Farre+Stevenson Architettura è uno studio con sede a Roma che sviluppa progetti in Italia e all’estero per committenze private e pubbliche. L’attività integra progettazione architettonica, trasformazione del patrimonio esistente, restauro, architettura degli interni e paesaggio, con una presenza professionale a Seattle dedicata al landscape design negli Stati Uniti.
Ogni progetto nasce dalla comprensione del luogo, delle esigenze della committenza e delle condizioni tecniche, normative e costruttive dell’intervento. Lo studio segue il processo progettuale dalle valutazioni preliminari di fattibilità fino alla definizione esecutiva e alla realizzazione dell’opera, coordinando le diverse competenze specialistiche necessarie.
Un progetto fondato sulle condizioni reali dell’intervento
La progettazione architettonica non è intesa come una semplice produzione di elaborati grafici, ma come un processo di conoscenza e trasformazione. Prima di definire una soluzione vengono analizzati lo stato dei luoghi, la documentazione disponibile, i caratteri tipologici e costruttivi dell’edificio, i vincoli, la normativa applicabile e gli obiettivi funzionali ed economici della committenza.
Questo metodo permette di riconoscere fin dalle prime fasi le potenzialità e le criticità dell’intervento, riducendo il rischio di soluzioni non realizzabili, varianti tardive, incompatibilità amministrative e costi imprevisti.
Dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo
Lo studio può accompagnare la committenza durante l’intero sviluppo dell’incarico attraverso:
- analisi preliminare delle esigenze e del programma funzionale;
- studio di fattibilità tecnica e urbanistico-edilizia;
- rilievo e ricostruzione dello stato di fatto;
- concept e progetto preliminare;
- progettazione definitiva ed esecutiva;
- coordinamento con strutture, impianti e discipline specialistiche;
- predisposizione delle pratiche edilizie e delle autorizzazioni necessarie;
- computi metrici, capitolati e documentazione per l’affidamento dei lavori;
- direzione dei lavori e assistenza alla committenza durante il cantiere.
Nuove costruzioni e trasformazione dell’esistente
L’attività comprende la progettazione di nuovi edifici e la trasformazione del patrimonio costruito. Negli interventi sull’esistente, il progetto ricerca un equilibrio tra conservazione, adeguamento funzionale, qualità dello spazio e introduzione di elementi contemporanei.
Particolare attenzione è dedicata agli immobili storici, agli edifici con caratteri tipologici o costruttivi da preservare e agli interventi nei quali la soluzione architettonica deve confrontarsi con vincoli urbanistici, paesaggistici o culturali.
La conoscenza delle procedure amministrative e della disciplina edilizia è integrata nel processo progettuale: la qualità architettonica deve essere accompagnata dalla concreta fattibilità tecnica e autorizzativa dell’intervento.
Architettura residenziale, commerciale e per gli spazi collettivi
Farre+Stevenson opera in differenti ambiti progettuali:
- abitazioni, appartamenti e nuove residenze;
- ristrutturazione e rifunzionalizzazione di immobili esistenti;
- negozi, ristoranti, showroom, uffici e spazi professionali;
- edifici e spazi destinati alla cultura, alla formazione e alla collettività;
- allestimenti, musealizzazione e valorizzazione del patrimonio;
- progetti nei quali architettura, interni e paesaggio richiedono uno sviluppo unitario.
Progettazione BIM e HBIM
Quando la natura e la complessità dell’intervento lo richiedono, lo studio utilizza metodologie BIM e HBIM per organizzare e coordinare le informazioni geometriche, tecniche e documentali dell’edificio.
La modellazione informativa supporta il rilievo, la progettazione, il coordinamento interdisciplinare, il controllo delle interferenze e la gestione delle trasformazioni dell’immobile. Nell’ambito del patrimonio esistente e storico, l’HBIM permette di mettere in relazione rilievi, nuvole di punti, documenti d’archivio, fasi costruttive e informazioni utili alla conservazione, al progetto e alla gestione dell’edificio.
Progettare a Roma
Operare a Roma significa confrontarsi con contesti edilizi e urbani molto differenti: edifici storici, tessuti consolidati, immobili del Novecento, aree sottoposte a tutela, interventi nel centro storico e trasformazioni nei quartieri residenziali e produttivi.
Lo studio integra la progettazione con la verifica dei titoli edilizi, dello stato legittimo, dei vincoli e delle procedure autorizzative, coordinando, quando necessario, gli interlocutori amministrativi e gli specialisti coinvolti.
Attività internazionale e presenza professionale a Seattle
Accanto alla sede di Roma, Farre+Stevenson ha una presenza professionale a Seattle attraverso l’attività di Patty Stevenson nel landscape design. Lo studio ha sviluppato progetti di architettura del paesaggio e degli spazi aperti negli Stati Uniti, applicando un approccio attento al luogo, al clima, alla vegetazione e al rapporto tra architettura e ambiente.
Questa esperienza consolida una dimensione internazionale dello studio e favorisce il confronto tra differenti culture progettuali, contesti territoriali e modalità operative.
Committenze italiane e internazionali
Lo studio segue committenze italiane e internazionali e svolge l’attività professionale in italiano e in inglese. Per proprietari e acquirenti residenti all’estero può coordinare verifiche preliminari, progettazione, autorizzazioni, selezione delle imprese e controllo delle fasi di cantiere, garantendo un referente locale unico durante lo sviluppo dell’intervento.
Affidare un progetto allo studio
Il primo incontro consente di comprendere le esigenze della committenza, la natura dell’immobile, la documentazione disponibile e il livello di approfondimento necessario. Sulla base di questi elementi vengono definite le prestazioni professionali, le fasi del lavoro e le competenze specialistiche da coinvolgere.
Farre+Stevenson Architettura riceve presso la sede di Roma esclusivamente su appuntamento.